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Psico-analisi: Scrittura e Colore
Segno Interiore dell’Universo
Eva Per Eva
Linea e punto veneziano
Genesi di un pianeta
Vulcana: energie femminili
Magia del ventre 
Patchwork vulcanico dell’amore
Il cammino
 dell’anima
I piatti dell’Oca e degli Stivali
Dove vive
Hanno scritto
MOSTRE

 BIOGRAFIA 

Franca nell’atelier di Roberto Capucci - Roma, 2000 -Autoritratto

Franca Battain è artista multimediale ed esprime la sua capacità creativa attraverso pittura, scultura, grafica, fotografia, poesia, video, critica d’arte ed impegno civile. Si laurea all’Università di Padova (con tesi in sociologia dell’arte) e completa la sua formazione culturale frequentando i corsi di noti maestri F. De Rocco, C. Magnolato, R. Licata. Ha condiviso per molti anni lo studio, in via del Rastrello a Portogruaro, con il maestro fra Nevino, con il quale stringe un’amicizia per affinità intellettuali e spirituali. Dal 1972 compie soggiorni di studio e di lavoro che l’hanno portata ad approfondire l’arte in Europa (periodicamente a Parigi), in Medio Oriente e in Asia. Si interessa del pensiero creativo applicato al linguaggio verbale e visivo, attraverso studi, Franca nell’atelier di Roberto Capucci - Roma, 2000 sperimentazioni, presso istituti di psico-sintesi, di meditazione e di yoga “Silvestri-Jyengar”, di Venezia. Dal 1963 al 1975, abita a Mestre e frequenta l’ambiente veneziano e padovano; in questo periodo nasce il ciclo “Ricerche cosmiche Yoga”: sono più di 300 opere, su vari tipi di stoffe, in cui l’artista trasferisce l’immediatezza del gesto in un contatto biopsichico spirituale con il colore e i materiali; opere che vengono esposte, per la prima volta, nel 1977 alla Galleria d’Arte Grigoletti di Pordenone. 

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La scienza occidentale e le filosofie orientali le permettono di immaginare e rappresentare forme biologiche nello spazio celeste. Da questo momento intraprende un cammino fantastico dal “Ventre del cielo”, con buchi neri e galassie, al “Ventre della terra”, con i suoi vulcani, per approdare al “Ventre materno”, in cui si traccia il nostro primo alfabeto. Una ricerca di trenta anni sulle possibilità del Segno Interiore dell’Universoche trova la sua sintesi nell’installazione video, dal titolo Magia del Ventre e Big Bang del Segno. Negli anni ‘80 approfondisce, attraverso il metodo dell’“analisi immaginativa”, il concetto biopsichico dell’origine del segno ed immagina un viaggio artistico all’interno del ventre materno, per recuperare una scrittura fantastica prenatale, senza riferimenti con gli alfabeti storici. Nel 1992 consolida l’amicizia con Sara Campesan che la invita ad esporre, con l’opera Psico-analisi: Scrittura e Colore, al Centro Ricerche Artistiche Contemporanee Verifica 8+1 di Mestre. Negli anni ’90 trasforma le scritture attraverso la fotografia e il video, gioca sulla forma del ventre materno e ne racconta la storia con il linguaggio della pittura, dell’ecografia, della fotografia e nel 1996 con l’installazionevideo “Magia del Ventre e Big Bang del Segno” è al Festival Internazionale di Cinematografia di Sacile di Pordenone “Naturale Artificiale”.

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Copertina di Eva per Eva.
Ediz. Il Calendaio 1983

Le opere letterarie pubblicate rivelano un altro aspetto delle sue ricerche grafiche e tematiche; poesia e disegno sono associati in un gioco di corrispondenze che li rende indissociabili: Eva Per Eva ed. il Candelaio Firenze 1983.  Linea e punto veneziano, ed. Centro Internazionale della Grafica di Venezia 1986, è presentato alla Galleria Venezia Viva dal poeta Mario Stefani e da S.E. Parrino; nel 1988 alla Casa Delle Regole di Cortina D’Ampezzo da Milena Milani, in omaggio alla mostra di L. De Luigi, al Teatro Ridotto D. Alighieri (Mercatino Della Poesia) da Giovanna Maioli a Ravenna, da Luciano De Carli a Levico-Terme, al Centro Rosmini di Trento, al Centro Ippolito Nievo di Fossalta di Portogruaro. Pubblica inoltre “Donne a 13 anni” ed. Rebellato. Partecipa alla Fiera del Libro di Torino con “La Favola del prostituto” ed. Centro Internazionale della Grafica a Venezia, illustrata da Gina Roma, con la quale si unisce in un sodalizio culturale. Scrive per il “Momento” di Pordenone e altri giornali. Cura l’opera e la monografia del maestro e amico “fra Nevino - L’arte di essere un punto!”. Collabora per centri e gruppi di ricerca: “Centro Interdipartimentale Studi e Colore” dell’Università di Padova, con Luigina De Grandis e il Gruppo Colore 1 della Biennale di Venezia, per la Libreria delle Donne di Mestre e per la Libreria delle Donne di Parigi. Presenta il libro “Le donne di Ester”, a Treviso e a Roma, curandone l’introduzione.

Linea e punto veneziano.
Ediz.Centro Internazionale della Grafica di Venezia, 1986

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È fondatrice di movimenti federalisti e pacifisti, per i quali dipinge 30 mq sul tema della “Guerra del Golfo”, documentati in una mostra didattica dal titolo Genesi di un pianeta, organizzata dal Comune di Mel, Mel- Arte, con il patrocinio della Regione Veneto e della Stampa Bellunese, al Palazzo delle Contesse, 1991; una parte dell’opera in anteprima è esposta nel 1990, alla Villa Comunale di Portogruaro dal Comitato per la Pace. Collabora con testi poetici e disegni con l’Editoria Universitaria di Venezia nella manifestazione “I poeti A Le Colonete”. 

Ha promosso manifestazioni artistiche e culturali per l’Unione Europea e le Nazioni Unite. Presenta al Convegno Internazionale, presieduto da Simone Veil, “Les femmes d’Europe devant Maastricht”, tenutosi in Francia nel 1992, la proposta del suo acclamato programma per la costruzione di una reale cultura complementare tra uomini e donne. Si incontra a Parigi con il critico d’arte Laurent Danchin, specialista dell’Art Brut e del pensiero di Dubuffet, con il quale nasce una spontanea intesa culturale e la incoraggia a continuare la sua ricerca.

Dopo aver prodotto più di un migliaio di studi sulle scritture prenatali elabora un nuovo ciclo sulle scritture della natura, assumendo come simbolo pittorico il vulcano. Inserisce, spesso, nelle sue opere, i suoi testi poetici e crea il ciclo delle “lettere”, delle “vetrine” dei “teatri”, dei “paraventi-libro”, delle “terre cotte”, del “il doppio”, in un continuo gioco di rimando tra immagine e parola. Nel 1993 inizia a collaborare con il Centro Culturale Le Venezie, ed è alla mostra itinerante (Treviso, Budapest, Salisburgo, Zagabria, Dubroovnik) “Goldoni su carta”.  

Nel 1994 è invitata dall’editrice Vittoria Surian, con il libro d’artista Vulcana: energie femminili, alla Sesta Biennale Donna, Palazzo Massari di Ferrara e con il ciclo dei “Vulcani” alla Prima Rassegna di Arte Italiana Contemporanea al Museo di Pechino, organizzata dalla Galleria del Libraio di Treviso e dall’Accademia Cinese di Cultura Internazionale.

 Nel 1995, collabora con il critico d’Arte Carlo Milic alla mostra “Strategie del desiderio”, Castello San Giusto, Trieste. In seguito, compone la serie Patchwork vulcanico dell’amore, ed è alla Prima Biennale Internazionale di Arte Contemporanea Trevi Flash Art Museum, 1998. Nel 2000, La Galleria Comunale di Arte Contemporanea di Portogruaro le organizza la mostra personale multimediale dal titolo Magia del ventre, quale sintesi del suo viaggio fantastico tra cielo e terra, attraverso la pittura, la scultura e il video. 

Dopo un lungo percorso di meditazione e pratica spirituale Buddista, Cristiano-Cattolica e Laica, inizia un nuovo tema Dov’é Cenerentola?”. Recupera ed interpreta, in chiave moderna, le fiabe, in particolare “Cenerentola e Scarpette rosse”, e l’oggetto-scarpa nei suoi molteplici significati diventa la protagonista dei suoi ultimi lavori. Nasce in 7 anni di studi il ciclo Il cammino dell’anima: pittura, scultura, grafica, fotografia, installazione La discesa della Vergine, una molteplicità di linguaggi che le permettono di comunicare emozioni, sentimenti, messaggi simbolici a vari livelli, sia attenti alla tradizione, sia non conformi ad essa.

 Dal 1998-2000 al 2001 illustra “Un the per Alexandre”, per i quaderni di Natale n.6 dell’amica Ludovica Cantarutti ed esegue anche il ritratto della figlia Ilaria. Collabora alla mostra “Acqua”, curata dall’artista Olimpia Biasi e dal Soroptimist club di Treviso e partecipa, su invito del Centro per la Cultura e le Arti Visive Le Venezie, alla Rassegna Internazionale itinerante in Europa “nuove iniziazioni riti di passaggio” a cura di Luigina Bortolatto, (Palazzo dei Trecento, Villa Letizia - Treviso, Sala del Bramante - Roma, Palàcio Galveias - Lisbona), con l’opera “La Mezzanotte di Blimunda: ora, giorno, mese, anno, zero”. In collabora- zione con lo Studio D’Ars di Milano - Canale 5 - nel programma “Non solo Moda” (24/3/2000) trasmette la sua ultima ricerca. Lavora assieme all’artista F. Faccin nel laboratorio - Cotto Veneto - di Villorba di Treviso ed espone, nel 2001, alcune formelle in porcellanato, nella rassegna “Esposizioni contemporanee alla 49 Biennale di Venezia di 35 artisti de Le Venezie” - libreria Marton.   Pubblica otto aforismi in “Un sottil pensèro” e testi poetici in “Ma io ripenso a una gatta...”, “La notte” edizioni Del Girasole (Ra).

Per la Pro Loco di Portogruaro dipinge 46 piatti I piatti dell’Oca e degli Stivali.  Ha realizzato un centinaio di mostre tra personali e collettive. Sue opere si trovano presso collezioni private e musei in Italia e all’estero.  Molte sono le recensioni in giornali e trasmissioni radiotelevisive locali e nazionali tra cui il Sole 24 ore, Rai1, Rai3, The National Museum of Woman in the Arts Washington Webside: http://www.nmwa.org. È documentata nella “Storia dell’Arte Italiana del ‘900. Generazioni anni ’40” di Giorgio Di Genova ed. Bora, Bologna.

 

Vive e opera a Portogruaro via Livenza, 10
Venezia - Italia.
Tel. 0421.73659
E-mail: francabattain@hotmail.com

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Hanno scritto: R. Joos, B. Morucchio, fra Nevino, P. Rizzi, S. E. Parrino, T. Anselmi, N. Jotti, M. Milani, E. Balboni, M. Stefani, M. Lorandi, C. Savini, G. Petter, E. Gatti, L. De Carli, L. Doretto, A. Alessandrini, A. Biasutto, I. Rosa Pellegrini, M. L. Caterisano, O. Gobbo, M. Mappelli, U. Padovese, C. De Vecchi, L. Saro, F. Frattolin, L. Leonardelli, F. Gilioli, S. Venturin, G. Gasparotti, O. Stefani, M. Perera, M. Modolo, E Gatti, R. Farina, F. Pedrielli, T.M. Giaracuni, G. Contro, D. Dall’Olio, E. Padovan, L. Cantarutti, G. Roma, V. Magno, A. Alban, L. Ambrosi, A. C. Bellati, A. Caggiano, Fabbri, S. Aloisi, R. e C. Garbiza, F. Mellone, C. Milic, Di Salvatore, L. Danchin, F. Batacchi, E. L. Francalanci, G. L. Macovez, A. Nodari, F. Brussolo, P. Bonanno, L. Bortolatto, D. Collovini.

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I poeti A. Vianello, G. Chinellato, M. Stefani, F. Battain, il pittore L. De Luigi, la scrittrice M. Milani, e il poeta J. Terenzio.

Casa delle Regole, Cortina d’Ampezzo, 1988.

 

MOSTRE

“Il cammino dell’anima”

2003 “Il cammino dell’anima” Scoletta di San Zaccaria, Venezia.

2003 “Omaggio all’emerito professore Pietro Zampetti per il suo 90° genetliaco” Villa Letizia, Treviso.

2002 “Suono e immagine: La Discesa della Vergine” Villa Letizia, Le Venezie, Treviso.

2002 “L’Arte aiuta la Speranza” Cà Da Noal, Treviso.

2002 “Donne sotto il Burqua” Mail Art Internazionale, Grand Hotel President Spilimbergo (PN); Palazzo Pretorio

Sondrio; Biblioteca Civica “Arcari”, Tirano.

2001-2002 “4 in Arca” La Cascina, Mestre- Venezia.

2001 “About shoes” Studio D’Ars Milano.

2001 “Esposizioni contemporanee alla 49 Biennale di Venezia di 35 artisti de Le Venezie”, Libreria Marton, Treviso.

2001 “Le meraviglie del giardino” Galleria 9 Colonne - Spe - L’Adige, Trento; Banca popolare di Milano, Parma.

2000-2001 “L’Apparenza del Reale” Villa Letizia, Le Venezie, Treviso.

2000 “I piatti dell’oca e degli stivali” Cassa di Risparmio di Venezia, Portogruaro (VE).

1999 “nuove iniziazioni riti di passaggio” Palazzo dei Trecento Treviso; Villa Letizia di Treviso.

2000 “nuove iniziazioni riti di passaggio” Sale del Bramante, Roma; 2001 Palàcio Galveias, Lisbona.

1999 “Acqua” Villa Albrizzi - Franchetti, Treviso; Palazzo Scotti, Treviso; Palazzo Foscolo, Oderzo (TV).

1999 “Un mondo senza confini” Art Gallery 2 Trieste; Museo Popolare di Albona; Castello di Gromiko.

1998 “Parfum de femme” Mèdiathèque Salle du Musèè de la Mer, Sains-Jean-Cap Ferrat (Cotè d’Azur); Sala dei

Congressi Hotel du lac e du parc, Riva del Garda; Salone ex Ateneo, Bergamo Alta.

“Magia del ventre”

2003 “Magia del ventre” Antico Ospedale dei Battuti, San Vito al Tagliamento (PN).

2002 “Centotrenta opere per la Pace” Young Museum Palazzo Ducale di Revere (MN).

2000 “Magia del ventre” Galleria Comunale di Arte Contemporanea Ai Molini, Portogruaro (VE).

1998 “International communication of art-Image & Life” Lineart di Gent (Belgio); Fiera d’Arte di Genova; Fiera d’Arte

di Palermo; Fiera d’Arte di Pordenone.

1996 “Naturale Artificiale” Festival Internazionale, Sacile (PN).

“Ricerche psicoanalitiche sul colore e il segno”

2002 Omaggio a “Mario Stefani” Verifica 8+1, Mestre (VE).

1999 “8+1=20 anni alla ricerca dell’Arte-Immagine Parola Musica, l’esperienza di operatori italiani e stranieri”

Contemporaneo Galleria d’Arte Comune di Venezia.

1992 Centro Ricerche Artistiche Contemporanee Verifica 8+1, Mestre (VE).

1990 “Gruppo Colore 1 della Biennale di Venezia”, Sala Austriaca, Castello di San Zeno di Montagnana (PD); “Arte e

Associazionismo” Hangar Ferrovie dello Stato di Portogruaro (Ve). 1982 Galleria Orient-Express, Udine; Comune

di Manzano (Grosseto).

1999 “Progetto Presepio” Gemona del Friuli. 1998 “Progetto Presepio” Museo Ricchieri, Pordenone. “Fax per la pace,

Fax per la tolleranza” Istituto Tecnico Statale di Spilimbergo.

“Patchwork vulcanico dell’amore”

1998 “Progetto per museo” Galleria Comunale di Arte Contemporanea Ai Molini, Pro Loco di Portogruaro.

1998 Prima Biennale Internazionale di Arte Contemporanea, Trevi Flash Art Museum (Perugia); Prima Biennale d’Italia

di Arte Contemporanea, Trevi Flash Art Museum (Perugia).

1997 Fiera d’Arte di Pordenone, Ass. Culturale Cà Lozzio Incontri, Oderzo (TV); Fiera d’Arte di Padova, Ass. Culturale

Cà Lozzio Incontri, Oderzo (TV).

“Vulcana: energie femminili”

1998 Galleria d’Arte del Libraio, Treviso.

1996 Galleria d’Arte Grigoletti, Pordenone.

1994 “Sesta Biennale Donna” Palazzo Massari, Ferrara.

“Scritture della natura”

2002 “Pro Mozambico” Teatro Accademico, Castelfranco Veneto.

1992 Galleria d’Arte Alba, Ferrara; Galleria d’Arte 2 Ruote, Vicenza; “Fiera Arte Vicenza”, Blended.

1987 Palazzo delle Terme, Levico (Trento); “Natura Ambiente” Casa degli artisti di G. Vittone, Tenno (TN).

“Vulcani”

1997 “L’arte e gli artisti per la pace e la solidarietà” Ass. Culturale Cheiros, Vicenza.

1996 “8 Marzo” Galleria d’Arte il Traghetto, Venezia.

1996 “Artisti Veneti conterranei di Marco Polo”, Teatro Accademico di Castelfranco Veneto (TR);

1996 “World Aids Day”, Sala Conferenze della Regione, Pordenone.

1995 “Cento artisti per cento collezionisti”, Ass. Culturale Cheiros, Vicenza; 1995 “Arte Fiera Vicenza”, Ass. Culturale Cheiros.

1994 “Artisti veneti conterranei di Marco Polo” Palazzo Internazionale di Pechino, Cina.

1994 “Symposium Internazionale” Maria Wört, Austria.

1994 Art-Gallery, Trieste.

1994 “Cento artisti per cento collezionisti” Ass. Culturale Cheiros, (VI); “Arte Fiera di Vicenza” Ass. Culturale Cheiros (VI).

1994 Fiera d’Arte di Pordenone; 1994 “Omaggio alla pittrice Irene di Spilinbergo”, Spilimbergo.

1993 Fiera d’Arte di Pordenone, Galleria d’Arte Il Segno, Udine; Fiera Artest, Galleria d’Arte Il Segno, Udine; Fiera d’Arte di Bari, Galleria d’Arte Il Segno, Udine.

“Genesi di un pianeta”

1991 Palazzo delle Contesse, Mel di Belluno.

1991 Villa Simens Contarini, Triveneta Arti, Piazzola sul Brenta, (PD). 1991 Villa Comunale, Portogruaro (VE).

1990 “Assemblage” Ass. Culturale Incontri, Cà Lozzio, Oderzo (TR).

“Linea e punto veneziano” Centro Internazionale della Grafica di Venezia:

1988 Casa delle Regole di Cortina D’Ampezzo (BL); 1988 Osteria Codroma, Venezia.

1987 Ridotto Teatro Dante Alighieri, Ravenna.

1986 Galleria dell’incisione Venezia Viva, Venezia.

1986 Palazzo delle Terme, Levico (TN); 1986 Centro Culturale Ippolito Nievo, Fossalta di Portogruaro (VE).

“Ricerche cosmiche yoga”

1995 “Strategie del desiderio”, Circolo Culturale Jacques Maritain di Trieste, Castel San Giusto, Trieste.

1977 Galleria d’Arte Grigoletti, Pordenone; Galleria d’Arte Rubens di Gradisca d’Isonzo (Gorizia).

“Blocco per artisti” - Eco d’arte Moderna

1995 Fiera d’Arte di Pordenone; 1994 “Carte” Fiera d’Arte di Ferrara; Comune di Cecina (Lago di Garda); 1992 Comune di Marniolo (Mantova); Comune Saint-Denis (Isola La Reunion - Francia); 1988 Comune di Certaldo (FI); 1985 Casa degli artisti di Tenno (Lago di Garda).

“Goldoni su carta” - Le Venezie - Treviso

1993 Banca Popolare di Asolo e Montebelluna; Petòfi Muzeum, Budapest; Kulturverein Scloss Goldegg, Salisburgo; Museyisko Galeriyski Center, Zagabria; Festival Internazionale del Teatro, Dubrovnik.

“Europa Europa”

1990 “Una poesia per l’Europa” Palazzo Municipale di Portogruaro (VE).

1990 “Donne archeologiche del 1974” in “Donne dal Veneto al Friuli”, Centro Culturale Ippolito Nievo, Fossalta di Portogruaro (VE).

1989 Grand-Hotel Terme, Levico (TN); Palazzo Municipale di Portogruaro (VE); 1988 Palazzo delle Terme, Levico (TN); “Marzo Donna Europeo” Palazzo Municipale di Portogruaro (VE); Palazzo delle Nazioni Unite di Bruxelles.

“Forma e Colore tra Veneto e Carinzia”

1989 Palazzo Municipale di Portogruaro; Galleria d’Arte Terra Mistica, Bad Bleiberg-Austria; Galleria Comunale d’Arte Ai Mulini, Portogruaro (VE).

“Immagini tradizionali: cavalli”

1984 Galleria d’Arte Il Candelaio, Firenze; Galleria d’Arte 4 Cantoni, Oderzo (TR); 1983 Palazzo Molin Vianello, Latisana (UD).

“Ricerca sul segno e la Parola - Eva per Eva”

1983 Galleria d’Arte il Candelaio, Firenze; Villa Comunale, Portogruaro (VE); Galleria d’Arte Grigoletti, Pordenone.

1977 Galleria d’Arte Grigoletti di Pordenone.